Lamento della Sposa barocca (Claudia Ruggeri)

consigliato da Mros | domenica, 10 giugno 2007 | 03:21

Lamento della Sposa barocca

t'avrei lavato i piedi
oppure mi sarei fatta altissima
come i soffitti scavalcati di cieli
come voce in voce si sconquassa
tornando folle ed organando a schiere
come si leva assalto e candore demente
alla colonna che porta la corolla e la maledizione
di Gabriele, che porta un canto ed un profilo
che cade, se scattano vele in mille luoghi
- sentile ruvide come cadono- ; anche solo
un Luglio, un insetto che infesta la sala,
solo un assetto, un raduno di teste
e di cosce (la manovra, si sa, della balera),
e la sorte di sapere che creatura
va a mollare che nuca che capelli
va a impigliare, la sorte di sorreggere,
perchè alla scadenza delle venti
due danze avrei adorato trenta
tre fuochi, perchè esiste una Veste
di Pace se su questi soffitti si segna
il decoro invidiato: poi che mossa un'impronta si smodi
ad otto tentacoli poi che ne escano le torture



claudia ruggeri"Un sabato pomeriggio una ragazza solitaria, misteriosa, molto bella, si confessa nella chiesetta di San Lazzaro ad Alessano, piccolo centro in provincia di Lecce. Si chiama Claudia ha 29 anni, appare silenziosa, molto tranquilla e nulla lascia presagire quello che accadrà. E’ di Lecce, la sera torna a casa sua in città. Claudia trascorre la sera in casa, per leggere, forse scrivere oppure solo pensare. All’una e trenta Claudia Ruggeri si lancia nel vuoto, si lancia dal balcone di casa sua. Poeticamente qualcuno scriverà che Claudia si è lanciata verso l’alto per spiccare il “folle volo” di una sua poesia...Il debutto letterario di Claudia Ruggeri è qualcosa di folgorante, durante una festa dell’Unità si presenta vestita di nero, con una gonna lunga fino alle caviglie, un cappello rosso a nascondere il suo taglio androgino di capelli. Ha 17 anni, quasi 18.  Il suo reading lascia stupefatta la platea.  Comincia la collaborazione con il Laboratorio di Poesia gestito da Arrigo Colombo...