Sprecata (Marya Hornbacher)

consigliato da Suspyria | venerdì, 19 gennaio 2007 | 08:01
[ Sprecata ][...] Cominci a dimenticare che cosa significa vivere. Dimentichi le cose. Dimentichi che una volta ti sentivi bene. Dimentichi che cosa significa sentirsi bene, perchè ti senti sempre di merda, e non riesci a ricordare com'era prima. La gente da' per scontata la sensazione di pienezza. Da' per scontata la sensazione di stabilità, le mani che non tremano, la testa che non fa male, la gola non irritata dalla bile e dalle escoriazioni provocate dalle unghie delle dita cacciate in gola in fretta per vomitare, lo stomaco che non si sta dissolvendo sotto l'effetto corrosivo di un miscuglio di pillole e di caffeina. La gente non si sveglia la notte per i crampi ai muscoli dei polpacci e delle cosce che cominciano a consumare se stessi. E non è detto che di notte si svegli in preda a un pianto inspiegabile. Cominci a fare affidamento sulla sensazione di fame, rauca ribellione del tuo corpo alle piccole torture che gli infliggi con le tue stesse mani. Quando, alla fine, comincerai a sentirti meglio, la salute ti sembrerà sbagliata, ti darà il capogiro, ti disorienterà, ti ammalerai di nuovo, perché la malattia ti è familiare [...]

Un libro stupendo, sentitissimo, viscerale.